• Ascensione del Monte Bianco

    vetta monte bianco
  • Ascensione del Monte Bianco

  • Ascensione del Monte Bianco

    ascensione monte bianco
  • Durata

    3 giorni

  • Luogo

    Alpi Occidentali

  • Numero partecipanti

    Max. 2 per Guida

  • Prezzo

    865 € pp

Il Monte Bianco è una meta molto ambita dagli alpinisti e ogni anno la sua via normale vede passare migliaia di persone che vogliono raggiungere il tetto delle Alpi, a 4810 m.

Il modo più semplice e sicuramente meno soggetto a pericoli oggettivi per far ciò è percorrere la via che passa dal rifugio del Gouter, sul versante francese, essendo la via che passa dal refuge des Cosmiques diventata abbastanza pericolosa negli ultimi anni.

E’ una salita che non presenta particolari difficoltà tecniche; il tratto più impegnativo è sicuramente la risalita al rifugio del Gouter, che avviene attraversando il famoso Grand Couloir e successivamente per una cresta facile ma esposta, attrezzata in alcuni punti con cavi d’acciaio.

Dal rifugio fino in cima al Bianco la salita si svolge in seguito su ghiacciaio, dapprima risalendo per ampi pendii fino alla capanna Vallot, in seguito per la cresta delle Bosses, in genere ampia e facilmente percorribile. In questa seconda parte la difficoltà maggiore è rappresentata dalla quota.

Per salire il Monte Bianco è indispensabile infatti un buon acclimatamento fatto nei mesi precedenti, con salite ad altri 4000, in modo da poter godere appieno dello spettacolo che la natura ci offre durante questa salita, che altrimenti diventa un patimento, anzichè un divertimento ed un piacere. Ammirare infatti l’alba dalla cima del Bianco, con la sua ombra che si proietta sulla pianura francese ad ovest è un momento che rimane impresso nella memoria per sempre…

Noi proponiamo la salita al Monte Bianco in tre giorni, in modo da realizzare un’ascensione graduale, permettendo al nostro fisico di adattarsi nel modo migliore allo sbalzo di quota, ed avere inoltre la possibilità di sfruttare il giorno migliore per la salita anche in base al meteo. Ciò non toglie che sia possibile salire in due gg, andando a pernottare direttamente al rifugio del Gouter il primo giorno e realizzando la salita il giorno seguente. Per esperienza possiamo però garantire che in questo modo le chanches di arrivare in cima per gli alpinisti che non abbiano un ottimo allenamento ed acclimatamento si riducono del 30-40%…

DateDurataPrezzo Posti disponibili
A richiesta, a partire da metà giugno3 gg865 euro ppsi

Il prezzo è per un gruppo di 2 persone e comprende: accompagnamento da parte di una Guida Alpina UIAGM, impianti di risalita per voi e per la Guida (funivia + trenino), assicurazione soccorso alpino.

Sono esclusi: mezze pensioni nei rifugi (Tete Rousse + Gouter), cibo e bevande extra.

  • Salendo al Gouter

Giorno 1: Les Houches – Refuge Tete Rousse

Ritrovo alla partenza degli impiranti e verifica materiale.

Con una funivia prima e con il pittoresco treno a cremagliera saliremo fino al Nid d’Aigle (2386 m), da dove incominceremo l’avvicinamento a piedi. Il panorama da qui è grandioso, con la parete nord dell’Aig. de Bionassay e dell’ Aig. de Tricot e i loro imponenti seracchi davanti a noi.

In circa 2/2,5 h. di cammino arriviamo al rifugio di Tete Rousse (3167 m), dove pernotteremo.

Giorno 2: Refuge Tete Rousse – Cima del Monte Bianco – Refuge du Gouter

L’obiettivo di oggi è raggiungere la vetta; partenza intorno alle 5 dal rifugio Tete Rousse. In circa 2,5 h arriveremo al rifugio del Gouter. Qui potremo riposarci e rifocillarci una mezz’oretta. Lasciato il materiale superfluo ci incammineremo verso la cima del Monte Bianco. Il vantaggio di programmare una salita in tre giorni è proprio quello di non essere pressati dal timing durante la salita. Inoltre un grosso vantaggio è, in caso di tempo stabile, di poter programmare l’arrivo in vetta al Monte Bianco quando il sole è alto in cielo: a volte infatti il freddo, pure in piena estate, nelle prime ore del mattino (per chi realizza la salita in due giorni dormendo la prima notte al rifugio del Gouter) è quasi insopportabile, spingendo a volte le persone perfino a rinunciare per le condizioni estreme di vento e temperatura. Poter raggiungere la cima verso le ore 12/13 permette anche di ridurre questo rischio.

Raggiunta la capanna Vallot a ca. 4300 m la cresta si raddrizza decisamente. Dopo le 2 bosses e les rochers de la tournette la vetta non sembra arrivare mai….ma infine eccoci arrivati…tutto intorno non ci sono altro che linee discendenti!

Dalla vetta ovviamente panorama grandioso a 360°…

Dopo le foto di rito rientro al rifugio del Gouter (in ca. 2h), dove potremo finalmente mangiarci un bel piatto caldo e rilassarci….ormai il più è fatto!

Giorno 3: Rifugio del Gouter – Les Houches

Oggi si torna a valle.

Sveglia rilassata (ore 7.00) e colazione. Ecco un altro motivo strategico per la salita in tre giorni: partire dal rifugio del Gouter e scendere nella prima mattinata ci darà due enormi vantaggi:

  1. La maggior parte della gente si troverà sulla parte alta della montagna, per cui il rischio di “ingorghi” nell’attraversamento del couloir del Gouter sarà minimo.
  2. Il versante che scenderemo è rivolto ad ovest, quindi in ombra fino al pomeriggio. Anche questo ci permetterà di minimizzare il rischio di caduta sassi nel canale.

In tarda mattinata raggiungeremo nuovamente la stazione del trenino Nid d’Aigle, per poi rientrare con la funivia a Les Houches.

Materiale

Abbigliamento

Berretto caldo

2/3 magliette traspiranti (meglio lana Merino)

Pile termico

Pile antivento

Calzamaglia termica

Pantaloni da alpinismo

Piumino leggero (sintetico o oca)

Giacca gore-tex impermeabile

Un paio di guanti leggeri

Un paio di guanti pesanti (meglio muffole)

Passamontagna

Cappello anti-sole

Materiale Tecnico

Scarponi da alpinismo pesanti (B3)

Zaino 30-35 lt.

Piccozza classica

Ramponi con anti-zoccolo

Imbrago

Caschetto

Bastoncini telescopici (molto utili)

1 moschettone a ghiera

1 Daisy Chain/Fettuccia da 120 cm

Occhiali da sole

Maschera da sci

Lampada frontale con batteria nuova

Snack per la salita (barrette energetiche, frutta secca, etc)

Thermos per bevande calde

Crema solare viso e labbra massima protezione

Sacco lenzuolo

Documenti personali

Farmacia personale