• Ascensione del Cervino

  • Ascensione del Cervino

  • Ascensione del Cervino

  • Ascensione del Cervino

  • Durata

    2/3 giorni, in base all’itinerario prescelto

  • Luogo

    Alpi Occidentali

  • Numero partecipanti

    Max. 1 per Guida

  • Prezzo

    1100 € per le vie normali

    1200 € per la traversata

Il Cervino viene considerato una montagna simbolo delle Alpi. Probabilmente per la sua figura così emblematica (da piccoli non disegnavamo le montagne come delle piramidi perfette?!), resa ancora più imponente dall’assenza di montagne circostanti alla sua altezza.

Il mitico “re” di pietra ha attirato da sempre l’attenzione degli alpinisti. La sua salita, sia dal versante italiano che da quello svizzero, richiede una buona esperienza alpinistica e un ottimo allenamento; pur non presentando infatti notevoli difficoltà tecniche (anche grazie alla presenza di numerose corde fisse che facilitano il percorso), è una salita impegnativa, che presenta molti tratti esposti e faticosi.

In base al versante scelto per la salita raggiungeremo il primo giorno o la Capanna Carrel, sul versante italiano, o il rifugio Hörnli, sul versante svizzero. Nel primo caso la giornata sarà già abbastanza impegnativa, trovandosi il rifugio a 3830 m. Nel caso invece si scegliesse la più facile (ma non di molto) via svizzera bisogna contare ca. 2,5 ore di cammino dalla stazione di Schwarzsee per raggiungere la capanna (ricostruita completamente nel 2015, in occasione del 150° anniversario della salita al Cervino).

Da entrambi i versanti la salita ci vedrà impegnati ca. 4/5 ore nella seconda giornata per l’ascensione, e altrettante per la discesa, sempre la parte più complicata in una salita al Cervino; qui non si tratta infatti di effettuare corde doppie che, oltre a metter in pericolo le altre cordate per l’eventualità di smuovere pietre, farebbero solo perdere molto tempo. Si tratta di conoscere bene la via di salita e sapersi muovere in disarrampicata faccia a valle agevolmente su un terreno di II° grado. La Guida vigilerà ovviamente sempre sulla vostra sicurezza, indicandovi la direzione giusta da prendere ai vari “bivi” che possono trarre in inganno chi non conosce la Gran Becca.

Per chi volesse scalare il Cervino nella forma più completa e bella è possibile realizzare la traversata in due giorni, con pernottamento il primo giorno alla capanna Hornli.

DateDurataPrezzo Posti disponibili
A richiesta, a partire da inizio luglio2/3 gg1100 euro vie normali a/r
1200 euro per la traversata
si

Il prezzo comprende: accompagnamento da parte di una Guida Alpina UIAGM e tutte le sue spese., pernottamento alla capanna Carrel nel caso della salita lungo la via normale italiana.

Sono esclusi: impianti di risalita nel caso della salita lungo la via normale svizzera (ca. 80 euro), mezza pensione alla capanna Hörnli nel caso della salita per la via normale svizzera (circa 300 CHF per guida + cliente), eventuale seconda notte all’hotel Schwarzsee, transfer Cervinia-Oriondè nel caso della salita lungo la via normale italiana (ca. 60 euro), cibo e bevande extra.

  • Salita alla Hornli

Giorno 1: Cervinia – Capanna Carrel oppure Cervinia – Hörnli Hutte

SALITA DALLA PARTE ITALIANA

Ritrovo con la Guida a Cervinia, controllo del materiale e transfer con 4×4 fino al rifugio dell’Oriondè. Da qui, in circa 3.30/4 h di cammino raggiungeremo la capanna Carrel, vero e proprio nido d’aquila. La salita si svolge dapprima su sentiero (passeremo accanto alla croce dedicata al “mitico” Jean-Antoine Carrel), per poi assumere un carattere decisamente più alpinistico. Proprio prima della capanna affronteremo il tratto probabilmente più impegnativo di tutta la salita dal punto di vista fisico, la corda fissa della Cheminèe, che ci porterà a pochi metri dal rifugio.

SALITA DALLA PARTE SVIZZERA

Ritrovo con la Guida a Cervinia di prima mattina, controllo materiale. Con gli impianti saliremo al Plateau Rosa, per poi scendere a piedi lungo le piste che portano al Trockener Steg, sul versante svizzero. Da qui con gli impianti raggiungeremo lo Schwarzsee, punto di partenza del sentiero che conduce alla capanna Hörnli, a cui arriveremo dopo circa 2,5 h. di cammino.

Giorno 2: Salita alla vetta

SALITA DAL VERSANTE ITALIANO

Oggi saliremo la Gran Becca! Partenza di buon’ora…Appena usciti dalla capanna ci aspetta un bel risveglio, la famosa Corda della Sveglia (salendo capirete il perchè!); per chi conosce ed apprezza la storia alpinistica, salire il Cervino è come entrare in un museo…ad ogni angolo ci aspetta un pezzo di storia: les rochers des ecritures, scala jordan, Grand Corde, pic Tyndall, sono nomi di passaggi famosi che hanno visto negli anni succedersi migliaia di alpinisti. Pensare all’audacia dei primi salitori non può che indurre rispetto per le loro gesta.

Per noi la salita procederà lentamente ma con costanza…fino a toccare i 4476 m della croce di vetta! (3.30 – 4 h di salita).

La discesa ci vedrà impegnati per altrettante ore. Breve sosta alla capanna per riprendere energie prima di scendere fino al rifugio Oriondè (in totale 8-10h tra salita/discesa). Da qui transfer con 4×4 fino a Cervinia.

SALITA DAL VERSANTE SVIZZERO

Anche da questo lato partenza abbastanza mattutina. Il dislivello dal versante svizzero è ovviamente maggiore rispetto al versante italiano, ma le difficoltà leggermente più contenute. In ca. 4.30/5 h arriveremo in vetta al Cervino. Discesa lungo il medesimo itinerario (oppure in traversata verso l’Italia) per altrettante ore di scalata. Eventuale seconda notte all’hotel Schwarzsee in caso di ora tarda, per poi rientrare in Italia tramite gli impianti il giorno successivo.

Materiale

Abbigliamento

Berretto caldo

2 magliette traspiranti (meglio se lana merino)

2

Pile antivento

Piumino leggero (sintetico o oca)

Giacca gore-tex impermeabile

Pantavento o pantaloni stretch

Un paio di guanti leggeri

Un paio di guanti pesanti (sempre 5 dita - no moffole)

Materiale Tecnico

Scarponi da alpinismo leggeri (B2)

Zaino 30-35 lt.

Ramponi con anti-zoccolo

Imbrago

Caschetto

1 moschettone a ghiera

1 Daisy Chain/Fettuccia da 120 cm

Occhiali da sole

Pila frontale con batterie nuove

Thermos o borraccia o camelback

Crema solare viso e labbra

Sacco lenzuolo

Documenti personali

Farmacia personale

Snack per la salita (barrette energetiche, frutta secca, etc).