• Durata

      6 giorni

    • Luogo

      Alpi Occidentali

    • Numero partecipanti

      Max. 5 per Guida

    • Prezzo

      880 €

    Un giro ad anello intorno al mitico Gran Paradiso, l’unico 4000 interamente italiano (con la salita alla cima nel programma).

    Partendo dalla bella valle di Cogne effettueremo il periplo intorno a questa magica montagna, passando dal più conosciuto versante valdostano al meno frequentato (ma sicuramente più selvaggio) versante piemontese, dove faremo tappa presso il rifugio Pontese, a gustare la mitica ospitalità (e cucina) di Mara!

    DateDurataPrezzo Posti disponibili
    Sab 30 Marzo – Gio 4 Aprile 20196 gg880 eurosi
    Sab 6 – Gio 11 Aprile 20196 gg880 eurosi
    Sab 13 – Gio 18 Aprile 20196 gg880 eurosi
    Sab 20 – Gio 25 Aprile 20196 gg880 eurosi
    Sab 27 Apr – Gio 2 Mag 20196 gg880 eurosi

    ** Sono possibili partenze personalizzate per gruppi già formati. Contattateci per concordarle.

    Il prezzo è per un gruppo di 5 persone ed è tutto compreso. Con noi non dovrete preoccuparvi di sorprese per spese extra non preventivate, ma rilassarvi e godervi le giornate. Tale prezzo comprende: accompagnamento da parte di una Guida Alpina UIAGM e tutte le sue spese, mezza pensione per tutti e 5 i pernottamenti (cena, pernottamento, colazione), transfer durante il percorso,

    Le uniche cose non incluse sono il cibo e bevande extra.

      Giorno 1: Valnontey – Rifugio Vittorio Sella

      Ritrovo a Valnontey con la Guida ore 9.00, piccolo briefing sulla settimana e controllo del materiale. L’obiettivo di oggi è raggiungere il rifugio Vittorio Sella (2584 m), che sarà la nostra base per due notti.

      Normalmente il percorso richiede dalle 3 alle 4 ore.

      Giorno 2: Gita di acclimatamento

      La giornata odierna verrà utilizzata per affinare l’acclimatamento e godere di questo posto unico.

      Potremo salire al Col des Rayes Noir o ad un’altra delle varie mete raggiungibili in giornata dal Rifugio Sella. Questa partenza progressiva ci permetterà di entrare gradualmente nella Haute Route del Gran Paradiso, senza il rischio di bruciarci le gambe alla seconda giornata.

      Pernottamento al rifugio Vittorio Sella.

          Giorno 3: Rifugio Sella – Rifugio Chabod

          Oggi giornata lunga (ca. 7-8 ore rifugio-rifugio).

          Dal rifugio Vittorio Sella raggiungeremo la cima del Grand Sertz (3552 m), dalla quale godremo una magnifica vista sul Gran Paradiso, la Grivola e tutto il Parco. Discesa per un ripido canalino (con l’ausilio della corda) per raggiungere il ghiacciao di Timorion, che scenderemo per un tratto su bellissimi pendii adatti allo sci.

          Raggiunto il ghiacciaio del Grand Neyron rimetteremo le pelli per raggiungere il colle superiore del Grand Neyron (3401 m) dove è posto il bivacco Sberna, proprio ai piedi dell’Herbetet e del Piccolo Paradiso.

          Discesa fino al rifugio Chabod (2750 m), dove trascorreremo la notte.

          Giorno 4: Rifugio Chabod – Gran Paradiso – Rifugio Vittorio Emanuele

          Oggi si salirà la mitica cima del Gran Paradiso!

          Partenza di buon’ora per raggiugere il ghiacchiaio di Laveciau, passare sotto l’imponente parete nord-ovest del Gran Paradiso e continuare verso la famosa Schiena d’Asino, dove ci uniremo alla traccia proveniente dal rifugio Vittorio Emanuele.

          Lasciati gli sci al colle, un’ultima breve ma adrenalinica arrampicata ci porterà direttamente ad abbracciare…la Madonnina della vetta, ai 4061 m del Gran Paradiso!

          Discesa al rifugio Vittorio Emanuele (2730 m), dove pernotteremo.

              Giorno 5: Rifugo V.Emanule – Rifugio Pontese

              La tappa di oggi ci porterà in uno degli angoli più selvaggi del Parco Nazionale del Gran Paradiso e precisamente sul suo versante piemontese, sicuramente meno conosciuto e famoso del suo “cugino” valdostano, ma non certo meno bello!

              Dal rifugio Vittorio Emanuele raggiungeremo dapprima il Colle del Gran Paradiso (3335 m), passando così in Piemonte, per dirigerci al Colle dei Becchi (2989 m) e arrivare infine al rifugio Pontese (2200 m), posto alla testata della valle del Piantonetto, un luogo selvaggio come pochi altri!

              E qui potremo gustare la cucina e l’ospitalità di Mara, sicuramente tra le migliori delle Alpi.

              Giorno 6: Rifugio Pontese – Lillaz

              Tappa conclusiva di questo bellissimo tour!

              Attraverso il colle di Teleccio (3304 m) rientreremo in Valle d’Aosta, e ,scendendo il bellissimo ghiacchiao di Valleile, raggiungeremo Lillaz, nostra meta finale.

              Da Lillaz breve trasferimento in autovettura fino a Valnontey.

                Materiale

                Abbigliamento

                Berretto caldo

                Indumenti termici

                Pile antivento

                Piumino leggero (sintetico o oca)

                Giacca gore-tex impermeabile

                Pantavento o pantaloni stretch

                Un paio di guanti leggeri

                Un paio di guanti pesanti (o moffole)

                Berretto anti-sole

                Materiale Tecnico

                Sci da sci alpinismo

                Scarponi da sci alpinismo

                Artva, pala, sonda

                Pelli di foca in buono stato di colla

                Rampant

                Zaino 35-45 lt.

                Ramponi alluminio

                Piccozza classica

                Imbrago leggero

                Bastoncini telescopici

                1 moschettone a ghiera

                1 fettuccia 120 cm.

                Occhiali da sole da ghiacciaio (protezione 4)

                Mascherina da sci

                Pila frontale con batterie nuove

                Thermos o borraccia o camelback

                Crema solare viso e labbra

                Sacco lenzuolo

                Documenti personali

                Farmacia personale